Un workshop per imparare le basi del mixaggio, l’uso dell’attrezzatura tecnica e la gestione di un dj set. L’iniziativa tedesca fa il giro del mondo
Scratch, drop, sequencer rappresentano termini dall’oscuro significato per molti di noi, ma sono parte integrante del mestiere di un disk jockey. Quella del ‘djing’ è una vera e propria arte che unisce passione per la musica, competenze tecnologiche e grandi dosi di creatività. Un ambito in cui siamo abituati a vedere alla consolle perlopiù giovani in cuffia, pronti a farci ballare attraverso un abile uso di equalizzatori, mixer, sintetizzatori e molto altro. Un mestiere che però sembra intrigare anche le fasce di popolazione più adulte, se una recente iniziativa finanziata dal Ministero della Cultura e della Scienza del Nord Reno-Vestfalia (Germania) ha ottenuto un immediato successo. Si tratta di “Forever Fresh”, un workshop aperto a donne over 70 che offre l’opportunità di imparare i trucchi del mestiere del djing.
Lanciata dal Consiglio Statale della Musica della Renania Settentrionale-Vestfalia e il “c/o pop Festival” di Colonia, l’iniziativa ha raccolto un tale numero di richieste di partecipazione da spingere gli organizzatori a programmare sin d’ora una successiva edizione, inserendo in una lista d’attesa le aspiranti disk jockey rimaste fuori dal corso.
A seguire il gruppo di allieve – undici in tutto, tra cui una ottantanovenne – due esperti del settore, Anna Cainelli e Sedaction, entrambi dj professionisti. Oltre ad acquisire le basi del mixaggio, a sperimentare l’uso dell’attrezzatura tecnica e la gestione di un dj set, durante le lezioni le partecipanti hanno modo di apprendere ulteriori competenze, altrettanto essenziali per esercitare il mestiere: styling, presenza scenica e utilizzo dei social media.
Veicolo di comunicazione universale, la musica – come sottolineato durante l’inaugurazione del workshop dalla direttrice del “c/o pop Festival”, Elke Kuhlen, e dal rappresentante del Consiglio Statale della Musica della Renania Settentrionale-Vestfalia, Robert V.Zahn – diviene anche strumento per abbattere barriere culturali e sociali. Il progetto intende dare una nuova voce alla musica elettronica, contrastando i pregiudizi legati all’età che, non di rado, si manifestano in ambito creativo-tecnologico.
A chiudere il workshop, alla fine di aprile, l’esibizione dal vivo delle allieve durante il “c/o pop Festival”. Una bella soddisfazione, a dimostrazione che, per reinventarsi o seguire le proprie passioni, c’è sempre tempo.
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