È la più grande manifestazione ambientale del mondo, appuntamento in cui tutti i cittadini si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia
Istituita il 22 aprile del 1970 su iniziativa del senatore statunitense Gaylord Nelson, questa data ha segnato l’inizio del moderno movimento ambientalista con venti milioni di americani scesi in piazza per chiedere leggi più rigorose, contribuendo alla nascita dell’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (Epa) e all’approvazione di normative fondamentali come il “Clean Air Act” e il “Clean Water Act”.
L’idea nacque in un periodo di grande trasformazione sociale e culturale, quando le proteste contro la guerra in Vietnam e il movimento per i diritti civili dominavano la scena politica americana. Nonostante eventi drammatici come il disastro petrolifero di Santa Barbara nel 1969 avessero dimostrato le gravi conseguenze dell’inquinamento, l’attenzione per le questioni ambientali era ancora marginale.
Con il tempo, l’Earth Day è diventato un evento globale, coinvolgendo organizzazioni, istituzioni e cittadini di tutto il mondo in attività di sensibilizzazione. Vent’anni dopo, la tematica era al centro delle agende politiche internazionali di oltre 140 paesi e nel 2000, con l’ascesa di Internet, la mobilitazione raggiunse molte più persone. L’evento si è evoluto nel tempo, affrontando sfide sempre più urgenti tra cui il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento da plastica e, oggi, vede la partecipazione attiva di miliardi di persone in oltre 190 paesi.
Il tema scelto quest’anno da Earth Day, l’organizzazione che coordina le celebrazioni a livello globale, è “Our Power, Our Planet” (“Il nostro potere, il nostro pianeta”): un invito a unirsi per sostenere le energie rinnovabili e triplicare la produzione di energia pulita entro il 2030 con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e contrastare i cambiamenti climatici.
In Italia, uno dei principali appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione ambientale è il Villaggio per la Terra, che si tiene dal 10 al 13 aprile a Roma. Durante queste giornate si svolgerà la nona edizione del “Festival dell’Educazione alla Sostenibilità”, con attività didattiche, laboratori, eventi sportivi e artistici che coinvolgeranno scuole e comunità locali.
La scienza ci avverte che siamo vicini al punto di non ritorno per il clima e per molte specie viventi. La Giornata della Terra ci ricorda che il tempo per agire è ora: ognuno di noi può fare la differenza scegliendo stili di vita più sostenibili, riducendo i consumi e promuovendo politiche ambientali efficaci attraverso l’educazione e la diffusione del rispetto per l’ambiente, che devono diventare parte integrante della cultura collettiva.
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