Ipertensione ed emicrania nelle donne, lo studio olandese
Uno studio condotto dall’Erasmus University Medical Center in Olanda ha scoperto una correlazione fra ipertensione ed emicrania nelle donne.
di Winda Casula |
Uno studio condotto dall’Erasmus University Medical Center in Olanda ha scoperto una correlazione fra ipertensione ed emicrania nelle donne.
Potrebbe esserci un legame fra i vaccini anti-Covid e i disturbi cardiovascolari. Un recente studio, infatti, mostra una riduzione del rischio di infarto e ictus post vaccino.
Secondo i ricercatori la malattia di Alzheimer sarebbe un insieme di sintomi causati da diverse condizioni che contribuiscono al danneggiamento delle cellule cerebrali.
C’è un legame tra comportamento e salute intestinale? Secondo uno studio del Paris Brain Institute e dell’Università di Bonn il microbioma può avere un ruolo nelle decisioni umane.
Fra i senior, le donne sembrano correre un rischio più alto di fratture rispetto agli uomini. La popolazione femminile over 50 che soffre di osteoporosi rappresenta il 23,1% rispetto al 7% di quella maschile.
Hanno un ruolo cruciale per il pianeta. Questo lo sappiamo da tempo. Quello che non sapevano invece è che possono essere precise nella diagnosi oncologica grazie al loro “fiuto”.
In futuro un esame del sangue potrà identificare precocemente 67 malattie, fra cui diversi tipi di tumore, diabete, demenza, leucemia, cataratta, gotta, artrite e cirrosi epatica.
App, piattaforme online, terapie digitali, robot sociali, strumenti di Intelligenza Artificiale, chatbot capaci di interagire: sono solo alcuni esempi di tecnologia a supporto del benessere psicologico.
L’Alzheimer Association, insieme al National Institute on Aging statunitense e altri enti pubblici e privati, ha condiviso la più grande indagine sui cambiamenti silenziosi che precedono i sintomi della malattia.
Secondo un nuovo studio il consumo di caffè potrebbe essere collegato a una variante genetica responsabile anche del rischio di obesità.
Il canto come terapia per il Parkinson: secondo uno studio dell’Università dell’Iowa, avrebbe evidenti effetti benefici sui pazienti.
Tornare a camminare con una protesi bionica di ultima generazione è la nuova frontiera della tecnologia che si sta sperimentando al Mit.