L’arte imperfetta di prevedere il futuro
Quest’anno oltre due miliardi di persone sul pianeta sono state o saranno chiamate a votare ed esistono alcuni “previsori” del prossimo futuro.
Quest’anno oltre due miliardi di persone sul pianeta sono state o saranno chiamate a votare ed esistono alcuni “previsori” del prossimo futuro.
“Il lungoterminismo è una delle correnti filosofiche più influenti del nostro tempo, anche se quasi nessuno ne ha mai sentito parlare”.
Le abitudini possono portarci a sottovalutare alcuni rischi poiché ci mettono in situazioni in cui ci sentiamo più al sicuro.
A partire dall’ondata di caldo fuori stagione, un’anomalia che sta diventando sempre più comune, una riflessione sull’ansia climatica.
Perché le gallerie d’arte sono piene di rettangoli dipinti? La storia dietro il dominio di questa forma nell’arte e nelle nostre vite è un insieme di contingenze e scelte deliberate, ragioni storiche, sociali e tecnologiche.
Secondo un recente studio, circa la metà della Generazione Z e il 40% dei Millennial provano ansia e stress sul posto di lavoro.
Per sviluppare nuove abitudini positive è utile puntare ad obiettivi precisi e raggiungibili concentrandosi sui piccoli progressi e non sul risultato.
I termini che usiamo creano la realtà, fanno e disfano le cose, sono spesso atti di cui bisogna prevedere e fronteggiare le conseguenze in molti ambiti privati e pubblici.
Le temperature più rigide e le poche ore di luce tendono a farci sentire meno energici e più cupi. Anche questa stagione, però, può essere vissuta pienamente.
Cogliere la bellezza di un oggetto, imparare ad amarne anche le imperfezioni dipende da ciò che per noi rappresenta e dal rapporto instaurato.
Ci vuole coraggio per essere eroi, come il sergente maggiore Roddie Edmonds che davanti a un ufficiale nazista salvò la vita di molti soldati ebrei.
I Paesi nordici stanno scoprendo quello che l’Europa meridionale fa da sempre: mettere più generazioni sotto lo stesso tetto.