A Castagnole di Paese, in provincia di Treviso, una nuova realtà sta rivoluzionando il mondo degli abiti matrimoniali: un atelier sposa sostenibile, che unisce eleganza e rispetto per l’ambiente, grazie all’iniziativa di Marta Feletto che ha lavorato in collaborazione con la Caritas locale.
Questo innovativo progetto, nato nel 2025 (che però prende spunto da un’esperienza virtuosa già attiva da anni in Umbria, presso il Monastero di Santa Rita da Cascia), offre alle future spose la possibilità di indossare abiti nuziali usati, ma perfettamente conservati, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale del settore della moda.
L’idea di una nuova moda per le spose
L’idea di un atelier sposa sostenibile nasce dalla crescente consapevolezza dell’impatto ambientale della moda, in particolare di quella nuziale. Gli abiti da sposa, spesso indossati una sola volta, possono avere un ciclo di vita molto più lungo se riutilizzati. Questo concetto è alla base del progetto trevigiano, che punta a promuovere una moda nuziale più eco-friendly.
Le taglie disponibili, per ora, spaziano dalla 38 alla 52, e i modelli proposti variano dalle linee classiche e tradizionali a quelle più contemporanee e innovative. A usufruire di questo servizio sono principalmente donne italiane, provenienti non solo dal Veneto ma anche da altre regioni del paese. Molte di loro, infatti, scelgono l’atelier non per motivi economici, ma per aderire a principi etici di sostenibilità e di contenimento degli sprechi.
Come funziona l’atelier
L’atelier offre una vasta selezione di abiti da sposa usati, donati da altre spose o acquistati da negozi specializzati. Ogni abito viene accuratamente selezionato, pulito e, se necessario, riparato per garantire la massima qualità.
Le spose possono così scegliere tra una varietà di stili, dalle linee classiche ai design più moderni, senza rinunciare all’eleganza. Con i seguenti criteri:
– Una selezione attenta: ogni abito viene scelto con cura per garantire qualità e stile.
– Pulizia e riparazione: gli abiti sono sottoposti a un processo di pulizia professionale e, se necessario, cuciti nuovamente dove ci sono piccoli strappi o imperfezioni.
– Personalizzazione: le spose possono personalizzare gli abiti per adattarli al proprio gusto e alle proprie misure.
I vantaggi della moda sostenibile
Scegliere un abito da sposa usato non è solo una scelta ecologica, ma anche economica. I costi degli abiti nuziali possono essere molto elevati – con prezzi che si attestano in media tra i 700 e i 1.500 euro – ma grazie a questo atelier, le spose possono risparmiare senza rinunciare alla qualità. Inoltre, contribuiscono a ridurre lo spreco di risorse e l’inquinamento legato alla produzione di nuovi abiti.
Proprio per questo, i vantaggi dell’atelier sono molteplici:
– Risparmio economico: abiti di alta qualità a prezzi accessibili.
– Riduzione dell’impatto ambientale: meno sprechi e meno inquinamento.
– Unicità: gli abiti hanno una storia da raccontare, che rendono il giorno del matrimonio ancora più speciale.
Il futuro dell’abbigliamento nuziale
L’atelier sposa sostenibile di Treviso rappresenta solo l’inizio di una tendenza in crescita. Sempre più persone sono alla ricerca di alternative eco-friendly per il loro matrimonio, e progetti come questo dimostrano che è possibile conciliare eleganza e sostenibilità. Con il supporto della comunità e una maggiore consapevolezza, il futuro della moda nuziale potrebbe essere sempre più verde.
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